mercoledì 21 maggio 2008

Freaks


I ritratti mentono sempre, ce ne accorgiamo quando è troppo tardi. Quando la realtà che ti circonda è più sottile della tela su cui sono costruiti, appesa, traballante, pericolosa.
Tutti rimangono spaventati, perchè io voglio spaventare. I clown terrorizzano tutti, ma per un breve attimo, riescono a strapparci un sorriso. Io non ho più cerone e nasi finti per truccarmi il viso. Io non ho più un pubblico da divertire o terrorizzare. Il carnevale è finito. Il mio circo ha tirato via le tende. Sono un freak circondato dai miei simili.
Mostri . Come me.

lunedì 12 maggio 2008

Volare a nord


Non c'è niente da fare sono fatto per gli uomini Urgofinnici specialmente per la sottospecie Baltofinnica.
"Dobbiamo volare verso nord passerotto" diceva Sebastian Venable all'adorante e ignara cugina Catherine interpretata da una splendida Elizabeth Taylor. Io sono così , adoro le chiome lunghe e bionde, gli occhi azzurri e le pelli d'alabastro, le mani affusolate e i delicati e taglienti tratti morfologici degli uomini nordici. Ne ho incontrato uno che certamente ha qualche lontano antenato in quelle magiche terre .E sono caduto ai suoi piedi..

domenica 11 maggio 2008

Up and down


Ah gli psicofarmaci. A volte, devo dire , sopra tutto nei cambi di stagione, sono davvero utili. Subito dopo "l'incidente" accadutomi alla stazione di Trastevere è stato una susseguirsi di sfiga. Il mio Macintosh comprato tre mesi fa si è rotto, semplicemente non si accendeva più, ed è ancora in assistenza ,dopo una settimana. Per continuare ho dei grandissimi problemi a lavoro, questo non grazie a me ma all' inaspettato arrivo di una stagista che (non per colpa sua sia chiaro) mi sta sostituendo ,grazie al fatto che lei non viene pagata direttamente dalla galleria ma dalla regione Lombardia. Poi per terminare il tutto quattro giorni fa sono caduto, di faccia, dalle scale di casa mia (ero lucido premetto, ormai lo sono sempre) prendendo una storta e procurandomi una caviglia lussata, varie ecchimosi sulla faccia e le labbra spaccate. Praticamente sembro Quasimodo...Continuando ho conosciuto due ragazzi il primo è quello che è sparito la sera del furto dopo una serata bellissima passata insieme,almeno a me sembrava. Trentadue anni ,carino,simpatico, buddhista che potevo desiderare di più? Sparito! Il secondo ragazzo fa il ballerino,incontrato tramite chat ci siamo visti ,piaciuti, avvinghiati e scomparsi l'uno per l'altro. In effetti era troppo giovane per me, solamente 23 anni, lui vuole fare giustamente cose che io ho già strafatto(disco, droga, passare di fiore in fiore, alcol, etc. etc.) e francamente, c'ho un'età ormai, non c'ho più voglia (però era davvero carino mannaggia). Devo dire che dopo il furto invece ho iniziato a riderci sopra, ora non so se si tratti delle nuove medicine( siamo a quota sei : due antidepressivi differenti, un neurolettico, uno stabilizzatore dell'umore, un ansiolitico ed un sonnifero ipnotico al giorno) che mi hanno prescritto subito dopo il fattaccio senza ricoverarmi, o se veramente mi sono arreso a tutte queste cose riuscendo a riderne.Sta di fatto che ho ricominciato a studiare come un matto, ho tre appuntamenti al buio per la prossima settimana (grazie alla Dea sono riuscito faticosamente ad evitarne uno con un ragazzino ventiduenne del tipo Ad Maiorem Dei Gloriam , presuntuoso , e scusate pure calabrese arricchito, figlio di un non specificato Sindaco di un Comune vicino Vibo(mamma mia che paura : agghiacciante). Non facciamo razzismo in questo blog , per carità,ma un minimo di snobismo mi sembra lecito. Ho sprecato varie ore in chat e mirabolanti, quanto volgari insulti , per farlo arrendere al fatto che lo consideravo un idiota ,e che quindi era impossibile e quantomai inutile vederci.. Ho cercato preventivamente lavoro e sembra che sia riuscito a trovarne uno in una galleria più grande.Sono dimagrito di quattro chili (il che mi procura una gioia paragonabile solo all'MDMA, ma visto che non ne prendo più mi attacco a queste piccole cose) ed ho anche trovato una stanza. Dormo tutt'ora in galleria o meglio nella casa galleria, quindi non so se sia meglio pararmi il culo e cercare nel frattempo una stanza ,che essere avvisato un mese prima.Che dire? La vita va avanti (e daje con le banalità, penserete), ma non trovo altra espressione in questo momento che potrebbe sintetizzare quello che provo.Mi curerò le ferite, farò il mio bel colloquio, andrò a vedere la stanza e mi incontrerò con quei tipi. Chi la dura la vince. Altra banalità. Alla prossima.....

giovedì 17 aprile 2008

Il diario del ladro


Delle elezioni non dico nulla ,ne hanno parlato in troppi e sopra tutto chi ne sa molto più di me. Quindi nel mio caso credo sia meglio tacere e dare l'idea di essere stupido invece che parlare e dissipare ogni dubbio. Comunque sia ,alla fine non ho votato nemmeno stavolta, un attacco feroce di allergia (davvero) mi ha costretto al pronto soccorso del mio paese , per quasi tutta la giornata di lunedì. Evidentemente doveva andare così, le cose non accadono mai a caso.
Mi diletterò nell'allietarvi invece col furto che ho subito (con tanto di botte) alla Stazione di Trastevere due notti fa. Che dire, è stato un lampo. Mentre aspettavo un taxi, verso mezzanotte e mezza nella piazza vicino al Bar Baffo, un cazzotto fortissimo mi è arrivato sulla faccia da dietro , mi sono girato intontito gridando, e ho visto questi due che mi dicevano di dar loro portafoglio e telefono. Grazie alla Dea non avevo la borsa e poi non porto mai i soldi nel portafoglio, ma dove capita , spesso in tasca, quindi con un gesto fulmineo ho buttato soldi e telefono per terra, non prima però di aver preso un altro schiaffo. Poi sono schizzato via verso la luce e non sono stato seguito. Non ho chiesto aiuto. A nessuno. Si erano dileguati nella notte. Cosa avrei dovuto fare chiamare la polizia? No. Per il principio statistico che due cose negative non accadono mai la stessa sera, ho aspettato 10 minuti, poi con molta tranquillità ho preso la mia boccetta di Valium che tenevo nella tasca interna della giacca (per quella sarei stato disposto a rischiare la vita credo) ho ingurgitato serenamente 50 gocce ho guardato quanti soldi mi rimanevano (niente) , ho ritrovato il mio telefono sfasciato per terra ed ho iniziato a camminare, come un automa, per arrivare alla destinazione finale. Ovvero Casaletto. Ora, chi di voi è pratico di Roma sa che sto parlando di una distanza non proprio brevissima. Bene in un ora e mezza o forse due in preda allo stordimento dei cazzotti e all'ottundimento del Valium ho raggiunto la meta. Casa di mia zia. Non ho detto nulla quando lei mi ha aperto la porta assonnata, anzi no, mi sono scusato per aver fatto così tardi. Poi, con calma, dopo averla salutata , ho preso il mio Minias , in una quantità tale che avrebbe ucciso un cavallo e mi sono messo nel letto,sprofondando in un sonno che per un secondo , ma solo un secondo, avrei voluto fosse eterno. Ho dormito per due giorni rifiutandomi di uscire dal letto persino per andare a fare la pipì (una coperta enorme mi occultava anche quando andavo in bagno sotto lo sguardo incredulo di mia zia che non sapeva nulla e non capiva).Poi, dopo due giorni ho chiamato mia madre l'ho pregata di venirmi a prendere se voleva che uscissi da quella casa e da quel letto. Lei l'ha fatto, ma col treno ,dato che ne lei ne mio padre sono in grado di portare la macchina fuori dal mio paese. Ho subito quindi il calvario dell'8 poi di un taxi alle 5 del pomeriggio in una Roma stracolma di gente e di macchine impazzite,poi un treno pieno di pendolari fino al mio paese,poi la mia macchina e finalmente casa.Avrei voluto morire. Ora sto per rimettermi a letto, stavolta nel mio. Domattina prenderò lo stesso treno , poi un mezzo prima per arrivare dalla mia terapeuta, poi per andare a lavoro. Nel fine settimana darò un seminario di trucco per degli squallidissimi parrucchieri, per onorare gli impegni presi precedentemente. Poi con l'assenso dell'analista, dello psichiatra, del neuropsichiatra e della psicologa addetta ai test, mi ricovererò a tempo determinato in una clinica, sperando che qualsiasi veleno e terrore che pompa ora nelle mie vene possa schizzar fuori in qualche modo. Un momento, mi sono dimenticato di dirvi come avevo passato la serata prima del fatidico furto. Credo ora sia meglio non parlarne e lasciarvi con una banalità attinente. Gli uomini : che mascalzoni.

martedì 8 aprile 2008

Si accettano suggerimenti


Per chi devo votare? Ora la domanda potrà sembrarvi un poco idiota, ma francamente dato che sia per gli anni passati a vivere all'estero, sia forse per una scelta personale, mi ritrovo a non votare, che io ricordi da almeno 15 anni. Oddio so chi non mi piace ora, ma non potrei dire di sapere nemmeno chi mi piaccia davvero. Cultural/politicamente sono rimasto alla prima Repubblica e stranamente in quel periodo ero alquanto affascinato dalla politica.Il P.C.I, la D.C.,il P.S.I, i Radicali, la D.P,il M.S.I, significavano davvero qualcosa. Mi spiego: per un post adolescente come me che si ritrovava a dover fare i conti con una scelta elettorale, si variegata, ma segnata da differenze molto nette era in un certo senso facile scegliere. Mettiamoci pure il fatto che mia madre all'epoca in una sua battuta fogorante mi disse :" che tu sia frocio mi sta bene ma se fossi stato fascista t'avrei buttato fuori di casa".E non scherzava ve lo posso assicurare.
Quindi cosa fare? Mi ritrovo ora mio malgrado a vedere telegiornali e , ad ascoltare dall'altra stanza,le bestemmie e gli urli di mia madre mentre guarda in tv esclusivamente dibattiti politici ( eccetto Porta a porta, sia chiaro) incazzandosi come una matta come se potessero sentirla. In questo quadro potrete capire la mia confusione.
Quindi chiedo venia a tutti voi per la mia ignoranza, ma avrei bisogno di un serio consiglio elettorale , ben argomentato sia chiaro, per potermi districare da quest'impiccio cultural/politico in cui mi trovo. Aspetto tante risposte.
Grazie in anticipo.

sabato 5 aprile 2008

Deviazioni


Mi rendo conto che è parecchio tempo che non mi faccio sentire. Dovrò pure scrivere qualcosa , penso. Beh per cominciare sto lavorando come un matto , sto aiutando un'amica a disintossicarsi da alcool, cocaina, ansiolitici e ipnotici vari. Come avrete sicuramente capito dalla mia ultima citazione di Warhol, l'incontro che c'era stato col fatidico P. si è risolto in un grande fuoco di paglia. Poco male , anzi da come abbiamo parlato con la mia analista l'ho scampata veramente bella.Del resto anche un'altra amica, professione prostituta, lo aveva definito "scherzosamente"un serial killer.Chi conosce gli uomini più di lei? Nessuno strascico, grazie alla Dea. Il suo volto come tutto il resto si sono dissolti nella mia mente in pochi istanti, nel sorriso di mia madre, nel calore dei miei amici,nella certezza che differenze tanto grandi non si possono colmare, e nell'approvazione incondizionata della mia terapeuta che gli ha diagnosticato, leggendo il suo blog, un disturbo di personalità narcisistico dipendente, tendente alla paranoia ossessivo compulsiva e ad una diarrea verbale inarrestabile.A volte puttane e psicanaliste la pensano allo stesso modo. Strano vero?
Quello che mi interessa davvero ora è aiutare chi amo davvero, le persone che mi stanno accanto da una vita,recuperare amicizie che hanno significato molto per me con le quali avevamo deciso di prendere un periodo di pausa. Fare bene il mio lavoro, che mi affascina sempre di più,riuscire a dare qualche esame all'università, e perchè no, godermi questo periodo di pace interiore inaspettata, guardandomi allo specchio essendo fiero di me stesso e di come sto gestendo ed ho gestito tutte queste situazioni. In maniera differente dal passato. Con serenità ed autocontrollo.

venerdì 28 marzo 2008

Taco taco, burrito burrito


Taco taco,burrito burrito , taco taco, burrito burrito.
Ahahahahahhahahahahahahhahahahha........

Mano di Cartman (South Park) alias (Jennifer Lopez)